METALLIC ROUGE
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(2024)
Diretto da: Motonobu Hori
Sceneggiatura di: Kimiko Ueno, Mitsuyasu Sakai, Noboru Takagi, Toshizo Nemoto, Tsukasa Kondo
Produttori: Masahiko Minami, Naoto Shoji
Produzione: BONES, Project Rouge
Animazioni: BONES
Edizione Italiana: Netflix
Episodi: 13 episodi da 24' - 1 stagione
USCITA ITALIANA: 10 GENNAIO 2024
Hori dirige un progetto originale nato all'interno degli studios Giapponesi BONES in occasione dell'anniversario n. 25 della loro fondazione. Tra azione con robot e androidi misti a tradimenti e buoni sentimenti, si cerca di ammiccare ai fans del genere.
La storia si svolge in un futuro in cui gli umani hanno colonizzato Marte, incontrato due razze aliene, una pacifica e una bellicosa, e convivono con degli androidi identici agli umani chiamati Nean, dominati dalle tre classiche leggi sulla robotica enunciate da Asimov, ma non tutti. Rouge è una di questi. Lei e il suo partner umano Naomi sono incaricati di dare la caccia a dei Nean ribelli, ma lungo il loro viaggio nei due comincia a nascere qualche dubbio sui ruoli di tutta questa guerra, se si trovano sul lato giusto e sulla persona che si nasconde dietro il gruppo di ribelli.
Con un incipit molto interessante e una scrittura non molto all'altezza, capace di esaltare solo i momenti d'azione e meno a tenere incollati gli spettatori con idee e spunti avvincenti, il progetto sembra più un occasione persa. Anche i tempi narrativi non funzionano tanto, con una frettolosa introduzione alla storia e al mondo in cui i protagonisti si muovono e pochi approfondimenti, con il risultato di riuscire a coinvolgere poco chi ne osserva le azioni. L'empatia con i protagonisti, comunque il numero molto esiguo, è uno dei punti cardini del genere ma gli autori di questa produzione non sembrano aver trovato la chiave corretta, approfondendo alcune tematiche personali o inserendo dei tratti fragili che avrebbero potuto aprire le porte ad un maggiore legame.
Nello sviluppo della storia si assiste anche ad una maturazione dei personaggi, almeno nel lato umano, poco invece nel loro aspetto da combattimento, con scontri quasi sempre uguali. Pochi personaggi tra i cattivi, gli Immortal Nine, presentano una personalità degna di rilievo e, senza spoilerare, neanche il colpo di scena finale sembra avere un impatto pesante, con un pathos quasi inesistente. La regia cerca di svolgere il compitino senza lodi o spunti esaltanti, proponendo alcuni tempi troppo veloci o troppo lenti, lontano da una via di mezzo più digeribile dagli spettatori. Neanche le scelte di colorazioni quasi monocromatiche utilizzate per enfatizzare l'ambientazione fantascientifica sembrano sortire effetti. Solo le scene d'azione hanno una valenza più alta, ma non capace di trascinare tutta la produzione.
La realizzazione tecnica è invece un altro dei punti a favore. Non ci si potrebbe aspettare di meno dai prestigiosi BONES. Le animazioni sono di ottima fattura con ottime integrazioni tra 2D e CG 3D e i personaggi presentano un buon design.
L'opinione finale arriva appena alla sufficienza, senza annoiare ma neanche riuscire ad emozionare, oltre un interessante incipit e materiale di massima tra storia e personaggi. Non è sicuramente uno di quei titoli di cui ne rimarrà memoria.

